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Disegno di legge per la riforma del condominio PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 05 Ottobre 2012 08:33

Disegno di Legge di riforma delle norme del codice civile in tema di condominio

 

Passa il vaglio della commissione giustizia della camera il disegno di legge che prevede la profonda riforma delle norme che disciplinano il Condominio.

Il testo, ancora suscettibile di modifiche ed emendamenti, presenta importanti novità fra le quali, in attesa di conoscere il contenuto del testo definitivo che risulterà dall’iter di approvazione, ci limitiamo ad indicare le più importanti.

 

Distacco dall’impianto centralizzato

Una prima importante novità riguarda il diritto del condomino di staccare la propria unità abitativa dall’impianto centralizzato di riscaldamento.

Il testo modificato dalla commissione prevede che il distacco del condomino possa essere esercitato soltanto nel caso in cui l’unità abitativa dello stesso non fruisce della normale erogazione del calore e che tale squilibrio non è stato risolto nell’arco di un’intera stagione dall’amministrazione condominiale.

Il distacco non è invece consentito qualora da questo possano derivare squilibri tali da compromettere la normale erogazione del calore o aggravi di spesa a carico degli altri condomini ed, in ogni caso, è fatto obbligo al condomino distaccatosi dall’impianto di riscaldamento centralizzato di contribuire alle spese di gestione straordinaria dell’impianto.

 

Responsabilità dell’amministratore

Una seconda importante novità riguarda i profili di responsabilità dell’amministratore.

Nell’eventualità che questi non abbia provveduto all’apertura del conto corrente condominiale ovvero qualora nel corso della gestione siano accertate irregolarità contabili o fiscali, ciascun condomino può chiedere la convocazione dell’assemblea al fine di far cessare ogni violazione e vedere revocato l’amministratore.

Nell’eventualità che l’assemblea non deliberi in tal senso, è fatto diritto a ciascun condomino di adire l’autorità giudiziaria.

 

Il compenso dell’amministratore

L’amministratore di condominio sarà tenuto ad indicare l’importo totale del proprio compenso. Non potrà pretendere ulteriori retribuzioni, salvo specifiche delibere dell’assemblea condominiale.

E’, inoltre, fatto obbligo di stipulare una polizza assicurativa a copertura degli atti compiuti dall’amministratore.

 

Condomini morosi nel pagamento dei contributi condominiali

In caso di mancato pagamento degli oneri condominiali da parte di uno o più condomini, l’amministrazione avrà facoltà di sospendere l’erogazione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato.

 

Acquisto di unità abitative in condominio

L’acquirente di un’unità abitativa in condominio sarà solidalmente responsabile con l’alienante per il pagamento degli oneri condominiali dovuti alla data del subentro, e non solo più a quelli relativi ai due anni precedenti.

 

Animali da compagnia

I regolamenti di condominio non potranno più vietare di possedere o detenere animali da compagnia.

 

Limiti alla destinazione d’uso delle unità abitative

Analogamente il regolamento di condominio non potrà porre limiti alle destinazioni delle singole unità abitative.

 

Modalità di convocazione dell’assemblea

L’assemblea dei condomini potrà essere convocata, oltre che tramite lettera raccomandata,  anche a mezzo di messaggio recapitato sulla casella di posta elettronica certificata.

 

Realizzazione impianti per la produzione di energia rinnovabile

Con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti in assemblea, che rappresentino almeno la metà del valore dell’edificio, potrà essere deliberata la realizzazione di impianti per la produzione di energia eolica, solare o comunque proveniente da fonti rinnovabili.

 

Qui il testo del disegno di legge

Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Ottobre 2012 08:42
 
 

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