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Successioni e Donazioni: ripristinata, con modifiche, la vecchia imposta
L'imposta sulle successioni era stata soppressa con la L. n.383 del 18/10/2001
Al riguardo, l'art. 6 del D.L. 3 ottobre 2006 n. 262 che aveva introdotto nuove norme a partire dal 03/10/2006 in materia di trasferimento di beni e diritti sugli atti pubblici e sulle successioni apertesi in tale data (03/10/2006), è stato emendato in data 18/10/2006 con la introduzione di nuove modalità di tassazione.
Sono state ripristinate, per quanto compatibili, le norme contenute nel T.U. sull'imposta sulle successioni e donazioni approvato con D.Lgs. 31/10/1990 n.346 nel testo vigente al 24/10/2001.
Con tale approvazione, oltre al patrimonio immobiliare, il valore globale netto dell'asse ereditario risulta essere comprensivo di titoli azionari, obbligazioni e valori vari: gioielli, valute, e mobilio nella misura del 10% del valore imponibile.
Oggi l'imposta di successione incide in modo rilevante per parenti e altri soggetti diversi dal coniuge o altri parenti considerati in linea retta .
Inoltre il patrimonio immobiliare potrà essere assoggettato alla revisione delle redite catastali da parte delle Agenzie Territoriali dei Comuni, aumentandone il valore e di conseguenza la base imponibile.
In questo ambito l'U.P.P.I. attraverso il Presidente Nazionale Avv. Carini, ha promosso un'azione di protesta e opposizione nei confronti della classe politica e parlamentare accusando la gravità della pressione fiscale a cui tutti i proprietari di immobili vengono sottoposti.
Alla luce delle continue modifiche a cui vengono sottoposte le decisioni adottate, è doveroso sottolineare che quanto sopra riferito si riferisce allo stato attuale, aggiornato, fatte salve ulteriori modifiche.